Guido Barlozzini (1921-1980), è stato storico della letteratura e delle idee, docente di licei, assistente volontario di Giuseppe Ungaretti nella cattedra di storia della letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università La Sapienza di Roma dal 1945 al 1958, poeta, traduttore dal francese, opinionista per giornali e riviste sulle questioni della scuola, responsabile di redazioni editoriali, autore di libri di testo, sceneggiatore di film didattici, amico e collaboratore di Cesare Zavattini e innumerevoli altre personalità intellettuali del suo tempo.
L’Archivio Guido Barlozzini (AGB), depositato nella Biblioteca Totiana dell’Associazione Gottifredo di Alatri, è composto da tre scatole contenenti documenti riferiti alla sua attività di studioso, poeta e docente, consegnate alla Biblioteca stessa, con l’autorizzazione di Alessandro Barlozzini, figlio di Guido, dalla Signora Anna Mella, vedova di Michele Settanni, che le conservava in casa, affidate alla custodia della sua famiglia, dalla vedova di Guido, Concetta (Tina) Laino.
L’Archivio Guido Barlozzini non è ancora inventariato, la Biblioteca Totiana ha predisposto un progetto per realizzare l’inventariazione, con la digitalizzazione di alcuni documenti più importanti. Tra essi, una lettera autografa di Giuseppe Ungaretti (5 gennaio 1959), dattiloscritti e autografi delle lezioni dantesche tenute presso la Casa di Dante in Roma, nel 1956, 1957, 1960
(successivamente pubblicate dalla SEI di Torino), l’autografo e il dattiloscritto di un racconto inedito (senza titolo, in una cartella con la scritta “Racconto di papà”), il dattiloscritto della raccolta poetica “Il Cattivo Ladrone”, poesie dal 1943 al 1976, con numerosi autografi di poesie poi inserite nella raccolta stessa, appunti della sua attività politica.
Guido Barlozzini è una figura rilevante del mondo intellettuale della seconda metà del Novecento, ha insegnato ad Alatri, dove è stato anche consigliere comunale e dirigente del PCI dal 1952 al 1970. Sue opere sono state pubblicate da Editori Riuniti, D’Anna, SEI, La Nuova Italia.
La sommaria descrizione dei documenti presenti è stata curata da Tarcisio Tarquini.
