Domenica 22 maggio 1966, la squadra di calcio di Alatri, smentendo i pronostici, nella partita-spareggio batte in trasferta la più titolata Viterbese e viene promossa in Serie D.
E’ un momento che entrerà nella storia cittadina e sarà ricordato, nei decenni seguenti fino a oggi, come il punto più alto raggiunto dal calcio alatrense. Il 1966 è l’anno in cui si può sognare e il ricordo di quel sogno è restato nella memoria collettiva, così come i nomi e le imprese dei calciatori che ne furono protagonisti.
Ma il 1966 è un anno importante nella storia cittadina e in quella dell’intero paese. Ad Alatri il Consiglio comunale approva progetti per dotare la città di impianti sportivi adeguati alle sue nuove ambizioni, il comune concede agevolazioni e finanziamenti diretti per invogliare le imprese a investire nelle nostre aree, il Consiglio comunale affida l’incarico per iniziative speciali per il centro storico e per la realizzazione del piano particolareggiato di Tecchiena.
Il papa, Paolo VI, diretto a Fumone passa per la Circonvallazione e viene costretto a fermarsi dalla folla che invade le strade del percorso.
Il 1966 è un anno memorabile anche per l’Italia: nel calcio è segnato dalla sconfitta della nostra nazionale ai mondiali di Inghilterra contro la sconosciuta Corea del Nord. Sarà lutto nazionale.
Ma il 1966 è anche l’anno in cui da noi comincia il Sessantotto, con le reazioni all’assassinio dello studente socialista Paolo Rossi all’Università di Roma, dopo un attacco di estremisti fascisti, e il farsesco processo al giornalino studentesco del liceo Parini di Milano “La Zanzara” per l’inchiesta “cosa pensano le ragazze oggi”.
A novembre l’inondazione di Firenze vede la generazione più giovane degli “angeli del fango” prodigarsi per giorni e giorni per salvare i beni artistici della città e candidarsi così a essere protagonista della nuova epoca.
L’anno della promozione dell’Alatri è, dunque, un anno da ricordare. Tutto insieme, in un unico racconto, e noi lo faremo:
domenica 22 novembre 2026
alle ore 10.30
presso il Salone dell’Associazione Gottifredo, in Via Emanuele Lisi 6 – Alatri
Partecipano i giornalisti Tarcisio Tarquini, Bruno Gatta, Rolando Mignini, Roberto Mercaldo.
Con la testimonianza di Giovanni Cella, il capitano e Adelmo Rossi, l’attaccante.
Conduce la mattinata Angelo Astrei.
INGRESSO LIBERO

