il silenzio vegliava sul rumore
il rumore vegliava sul silenzio
l’orologio sul tempo vegliava
la lontananza sull’attiguità
l’orizzonte sulla palpebra
e sul letto d’amore e di immorte
la làmpana vegliava
coagulando pensieri
in grumi di gerundi
con sottorisi turchini
realiora cercando
a velocità zero
e
stavano restavano forse
nascite centenarie
infinibili morti
Autore: Gianni Toti
Data: 1974
Numero serie: 1974_13059

