il martire soffriva d’esser riuscito a soffrire
la sua morte gloriosa ma più di lui soffriva
il confessore che non c’era riuscito e viveva
confessando senza morte più ancora
di tutti e due soffriva il lapsus che non
era riuscito a morire né a confessare almeno
e aveva durante la persecuzione ceduto
per soffrire di più dei martiri e dei confessori
una passione ostenta con una coscienza enorme
il mentire non perdonò al confessore
di avere sofferto più né al lapsus
il confessore perdonò il reato di plusdolore
perdonò invece il lapso a tutti
dall’alto della sua bassezza
Autore: Gianni Toti
Data: 1974
Numero serie: 1974_13031 bis

