era solo era me deserto era desertico
la sua colonna stilita era sotteranea
rovesciata verso il centro della Terra
il suo capo svuotato dai pensieri già altrui
ma solo veramente solo non era sentiva
che non è solo chi parla come se stesso
e ha un corpo che si tocca che si specchia e altruisce
come non essere due io e se stesso
non sapeva non c’era nessun altro a cui chiederlo
con tutti quei pensieri che lo lasciavano sempre
acqua che rifluiva dalle tempie scarnate
con tutte quelle immagini interne che vedeva
con altri occhi e toccava con altre mani
come avrebbe portato assolitudine il mondo?
si proibì memoria e profezia si fece scintilla
del silenzio uccidendo flore e faune desertate
ma non era mai solo era sempre due e tanti anche
quando si uccise erano due nomicida e suicida
Autore: Gianni Toti
Data: 1974
Numero serie: 1974_13033

