e lessi Priculiacuni e immaginai
dell’asceta di lusso la villa mistica la con
fraternita delle grandi in asceterio famiglie
o i begli asceti o i posti
corrispondenti coi più grandi spiriti nella piccola cuoca
gli intellettuabili propietari scrittori di dio
de lande erem il canto paraskenetico
Eucherio tu della cara Lerina asceticamente
innamorato perché d’Eden futuro immagine affrescate
già moderati e saggi fra lo smalto di fiori
le acque fresce il ricco verde per gli occhi
e l’odorato incanto ben degno dei begli asceti
così anch’io così anch’io il lusso ascetico
datemi e solitudine di giardini
innesterò l’anima all’albero profumerò di parole
lussureggiando di scelti esercizi felici sofferenze
privazioni private askemanticamente sollecitando
delle aree del dispiacere
il piacere del testo
Autore: Gianni Toti
Data: 1974
Numero serie: 1974_13038

