e la tenerezza universale dove
la metti e il sottinteso amor
sui della specie specialissima terrestre
prima è già forse pluriplanetaria quasi cosmica
la tenerezza
dirla scriverla leggerla
pensarci su spensarla ssottosopra ri-
pensarla ri-
intenerirla e ri-
farci e tutti gli iterativi tutti i ri-
del mondo intristito o (ri)scaldato non
si sa se
finirà o ri-
comincerà non c’è fine nè principio continuità
assoluta lingua specie e-in-voluzione dal-
l’eternità a qui e dall’uomo al suo progetto di dio
che bell’idea in fondo morire e rinascere
essere sempre nuovi ri-essere
e in mezzo a quest’ammazzarci
così allegro (sempre piùmorti – squisiti
a colazione stampati su fronte e palato
spalmati bene sul pane quotidiano) che
nessuno ci fa più caso ( si muore di più
per la strada sulle scarpe a ruota)
Autore: Gianni Toti
Data: 1966
Numero serie: 1966_6573

