anche le giornate indifferenti anche quelle
difficilmente ci si libera dai demoni dalla parola
che dia demoni come liberarsi lemuri traballanti
rinnuziando al mistero ? riducendosi alla nomenclatura?
l’ultimo istante che spunta è mediocre e vuoto lo sai
ma trattienilo per sempre non viverlo mai e così
vivrai eternamente la tua morte: questo è possibile
ma le giornate indifferenti quelle che passano e non si sa come
quelle no lasciale passare per i corridoi e i vicoli
solo quando l’universo tacerà come una mezzanotte
comincerà il futuro del passato e morirai a lungo
Autore: Gianni Toti
Data: 1966
Numero serie: 1966_6569

