Si inaugura il 18 settembre alle 18 nei locali della Biblioteca Totiana di Alatri – e sarà visitabile fino al 30 ottobre – la Mostra che, con immagini, video, testi, illustra uno dei tanti campi di ricerca e scrittura nei quali Gianni TOTI – poetronico, videoartista, scrittore, ma anche giornalista – ha lasciato il segno della sua originalità nel panorama culturale del nostro Paese.
La Mostra è curata da Silvia MORETTI, responsabile della Biblioteca Totiana e studiosa di linguaggi multimediali, e Tarcisio TARQUINI, saggista e giornalista che già venti anni fa promosse, per la Casa Editrice della CGIL, la pubblicazione di alcuni volumi sul Toti giornalista e direttore del settimanale “Lavoro”.
Gianni TOTI inizia, infatti, il suo viaggio di innovatore dei linguaggi dell’arte e della comunicazione come giornalista. “Gioventù nuova”, “L’Unità”, “La Voce della Sicilia”, la direzione di “Lavoro”, settimanale della Cgil, “Vie Nuove”, “Paese Sera”, “l’Unità”, “Carte Segrete”, il trimestrale dalla indimenticabile copertina di cartone per imballaggio, sono le tappe di una ricerca, tutt’altro che scontata, che lo conduce fino all’invenzione della “poetronica”.
La Mostra della Biblioteca Totiana, raccolta ma piena di informazioni e immagini, ne illustra il percorso scegliendo alcuni momenti decisivi: l’invenzione di un modello originale di rotocalco sindacale con “Lavoro”, l’uso della fotografia come autonomo linguaggio giornalistico, la modalità di scrittura “dialogizzante”, la curiosità verso il mondo e le sue rappresentazioni che lo spinge a vistare e raccontare realtà poco conosciute in un occidente ancora poco abituato a guardare oltre se stesso. Importanti i reportage sulla guerra in Vietnam e l’azione per far conoscere in Europa il Poema “fondativo” di quel paese, le inchieste su Cuba, con Che Guevara, che sarà suo amico, e Fidel Castro, ai primi passi della rivoluzione, il racconto, attraverso le parole del suo visionario ideatore, della città futurista di Brasilia.
Nella Mostra si potranno visionare i video e le tante fotografie di viaggio, tra cui quelle dolci e strazianti della gioventù vietnamita negli anni della resistenza contro l’invasione americana.
Durante la Mostra verrà presentata l’edizione digitalizzata dei primi 50 numeri di “Carte Segrete” realizzata dall’Associazione Gottifredo e dalla Biblioteca Totiana, con “Io studio italiano”, grazie al contributo della Regione Lazio. Un’iniziativa che mette a disposizione di tutti una rivista di ricerca, con lo sguardo rivolto alla sperimentazione artistica internazionale, considerata un patrimonio prezioso – ma ancora poco conosciuto – della cultura italiana e europea della seconda metà del Novecento.
Presso la Biblioteca Totiana – Alatri, via Lisi n. 2 – dal 18 settembre al 30 Ottobre 2026.
Associazione Gottifredo – Biblioteca Totiana
Informazioni: bibliotecatotiana@gmail.com – 349-7334533

