La Biblioteca Totiana, custode e promotrice dell’eredità poetronica di Gianni Toti, ha inaugurato la nuova serie di incontri dedicati al dialogo tra arti, media e scrittura: “Nuove prospettive intermediali”, una rassegna che intreccia presentazioni di libri, retrospettive artistiche e momenti di confronto con studiosi e studiose, critici e artisti. Realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Frosinone e con il contributo della Regione Lazio (L.R. 24/2019, Piano annuale 2025), da gennaio a maggio 2026, la rassegna offre occasioni di analisi, confronto e approfondimento sui linguaggi dell’intermedialità.
Giovedì 19 febbraio 2026 alle 18:00, presso la Biblioteca Totiana, l’appuntamento è con la presentazione del volume “Fontana. L’avanguardia epigenetica” a firma di Francesco Muzzioli (Vita Nostra edizioni, 2025) e dedicato alla ricerca del poliartista Giovanni Fontana. Dialogherà con l’artista e con l’autore anche il critico e autore Paolo Allegrezza.
Il volume è stato definito un “avvincente e informatissimo studioa colui che è stato recentemente definito, con un ossimoro non meno ironico che appropriato, «un classico dell’avanguardia», forse l’unico autore che abbia sempre mantenuto rapporti sia con le prime sia con le seconde avanguardie «senza feticizzarle, ma assumendone gli strumenti indispensabili»: Giovanni Fontana, avido sperimentatore di linguaggi, fondatore e direttore di riviste storiche come «La taverna di Auerbach» e «Momo», teorico delle scritture intermediali e autore di poesie e romanzi sonori, indubbiamente una delle voci più vive e originali del secondo Novecento, per il quale la ricerca a oltranza resta la condizione principale e irrinunziabile del fare estetico” (Gualberto Alvino – leggi la recensione).
Giovanni Fontana, poliartista, ha esperienza di arti visive, architettura, teatro, musica, letteratura. Pratica l’intermedialità fin dagli anni sessanta. I suoi poemi sonori sono proposti in centinaia di festival in Europa, in America, in Oriente. Già teorico della «poesia pre‐testuale» (1984), nel 2008 formula l’idea di una «poesia epigenetica», sostenuta con numerosi saggi pubblicati in Italia e all’estero. Un profilo acustico sul tema è offerto da Epigenetic Poetry (LP, 2016). Ha pubblicato opere in forma tradizionale e multimediale. Ha preso parte a circa ottocento mostre; tra queste la Bienal de São Paulo (1981), la Quadriennale di Roma (1986) e la Biennale di Venezia (2003, 2005, 2010). Ha scritto testi per svariati musicisti, tra i quali Ennio Morricone e Roman Vlad.
Francesco Muzzioli, critico letterario, già docente di Critica letteraria e Teoria della letteratura all’Università Sapienza di Roma, è autore di numerosi articoli su rivista e volumi di critica: monografie su Pasolini, Éluard, Malerba; ricostruzioni della fortuna critica su Saba e Michelstaedter, e sulle avanguardie italiane degli anni sessanta e sulla letteratura italiana del primo Novecento. Si è occupato della letteratura fantastica e dell’allegoria, con un’attenzione particolare al suo lato più cupo e frequentato dalla contemporaneità letteraria, quello della distopia, soprattutto nel saggio “Scritture della catastrofe”.
Paolo Allegrezza è un autore e docente. Si occupa di studi storico – politici e letterari. Ha ideato con Antonino Saggio la collana ExtraVaganti per Vita nostra edizioni.
Info: bibliotecatotiana@gmail.com

