“Nuove prospettive intermediali”: Multiverso Toti. Studi sulla figura e l’opera di Gianni Toti

La Biblioteca Totiana, custode e promotrice dell’eredità poetronica di Gianni Toti, inaugura la nuova serie di incontri dedicati al dialogo tra arti, media e scrittura: “Nuove prospettive intermediali”, una rassegna che intreccia presentazioni di libri, retrospettive artistiche e momenti di confronto con studiosi e studiose, critici e artisti. Realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Frosinone e con il contributo della Regione Lazio (L.R. 24/2019, Piano annuale 2025), da gennaio a maggio 2026, la rassegna offrirà occasioni di analisi, confronto e approfondimento sui linguaggi dell’intermedialità, ossia dell’incontro tra arti visive, poesia, musica e tecnologie.

Giovedì 15 gennaio 2026 alle 18:00, presso la Biblioteca Totiana, si svolgerà il primo incontro dedicato al volume “Multiverso Toti 1924-2024. Studi sulla figura e l’opera di Gianni Toti” curato da Giovanni Fontana e da Silvia Moretti (Edizioni Gottifredo 2025). Dialogherà con i curatori Antonio Belfiore, studioso di intermedialità e autore di uno dei contributi pubblicati.

Il volume raccoglie gli atti del convegno “Multiverso Toti 1924-2024” organizzato per celebrare la nascita del poetronico, tenuto ad Alatri, a Palazzo Gottifredo, sede della Biblioteca Totiana, il 18 ottobre 2024, primo importante momento di riflessione critica sull’opera di Toti.

Oltre a quello di Belfiore, i contributi di Marcello Carlino, Daniele Poletti, Giovanni Fontana, Sandra Lischi, José Carlos Mariátegui, Silvia Moretti, Francesco Muzzioli, Chiara Portesine, Marco Palladini, Massimo Raffaeli e Tarcisio Tarquini, esplorano la complessità della ricerca linguistica, intermediale e politico-poetica di Toti, ricerca che attraversa poesia, cinema, videoarte e sperimentazione digitale, ponendo l’autore tra le figure più originali del Novecento italiano e internazionale.

Articolato in quattro sezioni, il volume indaga la centralità del linguaggio come materia viva e forza critica, l’orizzonte rivoluzionario e “caosmico” della sua poetica, la produzione videotronica e cinematografica, fino agli scritti giornalistici e all’impegno civile. Ne emerge il profilo di un autore libero e radicale, estraneo a scuole e avanguardie ufficiali, ma capace di dialogare con le grandi tradizioni poetiche e artistiche del moderno.

Intervengono:

Antonio Belfiore è dottorando presso il Trinity College di Dublino, dove si occupa di intermedialità tra musica e letteratura. Ha precedentemente studiato presso l’Università di Bologna e il Conservatorio di Reggio Emilia. Attualmente fa parte del comitato editoriale della rivista «Steve»; è inoltre corrispondente da Dublino per la rivista «Menabò». Ha pubblicato le raccolte poetiche Di giovinezza si muore (2019) e De
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(2020); suoi testi sono apparsi anche su «Nazione indiana» e «Monolith Volume». Cura su YouTube il podcast Inutile Arte, in dialogo con artisti e studiosi.

Giovanni Fontana, poliartista, ha esperienza di arti visive, architettura, teatro, musica, letteratura. Pratica l’intermedialità fin dagli anni sessanta. I suoi poemi sonori sono proposti in centinaia di festival in Europa, in America, in Oriente. Già teorico della «poesia pre‐testuale» (1984), nel 2008 formula l’idea di una «poesia epigenetica», sostenuta con numerosi saggi pubblicati in Italia e all’estero. Un profilo acustico sul tema è offerto da Epigenetic Poetry (LP, 2016). Ha pubblicato opere in forma tradizionale e multimediale. Ha preso parte a circa ottocento mostre; tra queste la Bienal de São Paulo (1981), la Quadriennale di Roma (1986) e la Biennale di Venezia (2003, 2005, 2010). Ha scritto testi per svariati musicisti, tra i quali Ennio Morricone e Roman Vlad.

Silvia Moretti, dopo aver conseguito il dottorato alla Scuola Normale Superiore di Pisa in Letteratura italiana contemporanea, ha curato il primo riordino dell’Archivio di Gianni Toti presso La Casa Totiana, e lavorato in ambito audiovisivo e di progettazione culturale. Oltre a numerosi saggi e articoli, su Gianni Toti ha curato Gianni Toti o della poetronica (2012‐2024) con Sandra Lischi e il libro in realtà aumentata
La parola poesia è la prima poesia. Parole e immagini di Gianni Toti sulla poesia (2017). Attualmente dirige la Biblioteca Totiana.

Info: bibliotecatotiana@gmail.com