“Prospettive intermediali”: Fluxus e intemedialità attraverso gli scritti di Maciunas e Higgins

La Biblioteca Totiana, custode e promotrice dell’eredità poetronica di Gianni Toti, inaugura un nuovo ciclo di incontri dedicati al dialogo tra arti, media e scrittura: “Prospettive intermediali – da Fluxus alla Poetronica”, una rassegna che intreccia presentazioni di libri, retrospettive artistiche e momenti di confronto con studiosi e studiose, critici e artisti visivi. Realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Frosinone, la rassegna offre occasioni di approfondimento e confronto sui linguaggi dell’intermedialità, ossia dell’incontro tra arti visive, poesia, musica e tecnologie.

Giovedì 23 ottobre 2025 alle 18:00, presso il Salone di rappresentanza della Biblioteca Totiana, si svolgerà il primo incontro dedicato alla rilettura del movimento Fluxus e del concetto di intermedialità attraverso gli scritti di George Maciunas e Dick Higgins pubblicati per Abscondita nel 2023 e nel 2024 con la curatela di Patrizio Peterlini, direttore della Fondazione Bonotto. In dialogo con il curatore anche i poliartisti Giovanni Morbin e Giovanni Fontana.

I libri:

  • George Maciunas, Scritti Fluxus, a cura di Patrizio Peterlini e Angela Sanna, Abscondita, 2022, 190 pagine

Frutto della collaborazione tra l’Accademia di Belle Arti di Brera (Milano) e la Fondazione Bonotto (Colceresa), questo libro raccoglie, per la prima volta in una monografia in lingua italiana, una significativa selezione di testi, pubblici e privati, di George Maciunas (1931-1978), iniziatore del celebre movimento Fluxus. La selezione comprende manifesti, newsletter, testi teorici, event scores, opere, lettere, scritti relativi al progetto Fluxhouse Cooperatives e si conclude con l’intervista di Charles Dreyfus Pechkoff. Elaborate fra il 1962 e il 1978, ossia tra la pubblicazione del primo manifesto Fluxus e la scomparsa dell’autore, queste pagine evidenziano gli aspetti fondanti del movimento, di cui Maciunas rivendicò inutilmente la paternità, oltre all’impegno assiduo da lui profuso a organizzarlo, promuoverlo, animarlo.

Con altrettanto impegno e fervore Maciunas, fin da giovane, si consacrò alla scrittura, lasciando emergere una personalità colta, complessa, ironica, anticonformista. Incontriamo qui Walter De Maria, Dick Higgins, La Monte Young, Larry Miller, Nam June Paik, Yoko Ono e moltissimi altri artisti e musicisti con cui Maciunas ebbe rapporti intensi, di collaborazione e di amicizia. Fondamentale inoltre fu l’importanza che ebbe per lui l’Italia, come molti scritti qui raccolti testimoniano.

  • Dick Higgins. Intermedia e altri scritti teorici, a cura di Patrizio Peterlini, Abscondita, 2024, 206 pagine

Il libro, realizzato in occasione del Sessantesimo anniversario della redazione da parte di Dick Higgins (1938-1998) del primo testo Intermedia (1965) e del trentesimo anniversario della realizzazione della Intermedia Chart (1995), raccoglie, in modo cronologico molti dei testi che Higgins ha dedicato al concetto di Intermedia o ad esso correlati. Essi testimoniano di una produzione teorica che impegnò l’autore dalla metà degli anni Sessanta al 1998, anno della sua morte. I testi sono stati pubblicati in numerose riviste e diversi libri, editi sia dall’autore stesso che da terzi, in diverse lingue. Salvo rare eccezioni, sono qui presentati per la prima volta in una antologia monografica in traduzione italiana.

Gli ospiti:

Patrizio Peterlini è direttore della Fondazione Bonotto dal 2013. Precedentemente, dal 2005 al 2010 ha collaborato con l’Archivio F. Conz. Esperto di Poesia Concreta, Poesia Visiva, Poesia Sonora e Fluxus, ha curato numerose mostre in importanti istituzioni internazionali. Tra le sue pubblicazioni: Riviste d’arte d’avanguardia. L’esoeditoria in Italia negli anni 60 e 70; Fluxbooks. Fluxus Artist Books; Arrigo Lora Totino. La parola come poesia segno suono gesto; Sense Sound / Sound Sense. Fluxus music, scores and records; Rivoluzione a parole. Poesia sperimentale internazionale dal 1946 a oggi, Manifesti e testi teorici; Giovanni Fontana. Epigenetic Poetry; Leggere Immagini Guardare Parole; Fluxus. Arte per tutti.

Giovanni Morbin si diploma all’Accademia di Belle Arti di Venezia seguendo il corso di pittura di Emilio Vedova. Pratica la performance dal 1978; nel 1995 fonda «Superficie Totale» e indica le sue azioni come «Ibridazioni». È coautore della dichiarazione poetica Etica Espressiva Universale (1994). Nel novembre del 2023 pubblica Ozionismo – Manifesto orizzontale che presenta a Vienna.
Ha presentato il suo lavoro in numerosi musei e istituzioni, tra cui MART, Rovereto; MAGA, Gallarate; MMSU, Rijeka (HR); Centrale Fies, Dro (TN); BLM, Venezia; Quadriennale, Roma; Museo Marino Marini, Firenze; Museo di Villa Croce, Genova; Istituto Svizzero, Roma; Palazzo Forti, Verona; Galleria Civica, Trento; Trafo, Stettino (PL); Cabaret Voltaire, Zurigo (CH); Mach Gallery, Lijubljana; La Biennale, Venezia; Triennale, Milano; Museo Archeologico, Bologna; Cloud 7, Bruxelles.

Giovanni Fontana, poliartista e architetto nato a Frosinone, è apprezzato e premiato a livello internazionale per la sua ricerca poetica, fonica e performativa. E’ attivo dalla fine degli anni Sessanta con libri d’artista (1967-2024), opere sonore (1967-2024), proiezioni dinamiche (1978-1994), videopoemi e videovociferazioni (1984-2024), concerti, scritture drammaturgiche, performance e saggi in cui ha teorizzato la poesia pre-testuale e epigenetica. Ha collaborato con i maggiori esponenti della sperimentazione poetica internazionale (da Dick Higgins a John Giorno, da Henri Chopin a Julien Blaine…), musicisti noti, tra cui Ennio Moricone, e partecipato a oltre 700 mostre e numerosi festival internazionali. Premiato più volte in Italia e all’estero, ha conseguito nel 2020 il Premio Internazionale «Alberto Dubito» alla Carriera. In quell’occasione, la sua vita e la sua opera sono state oggetto del volume Giovanni Fontana: un classico dell’avanguardia (Ed. Agenzia X, 2022), a cura di Patrizio Peterlini e Lello Voce. Nel 2024 gli è stato attribuito il Premio «Elio Pagliarani» alla carriera ed è risultato vincitore del Premio «Lorenzo Montano» con il volume La discarica fluente ([dia●foria, 2023).

I prossimi appuntamenti:

  • giovedì 20 novembre 2025 – Presentazione del volume Videoarte e arte. Tracce per una storia dagli anni Sessanta ad oggi (Postmedia books, 2025) di Silvia Bordini e Valentino Catricalà, con interventi di Augusto Dolce e Antonio Trimani.
  • mercoledì 26 novembre 2025 – Retrospettiva delle opere video di Antonio Trimani, tra sperimentazioni visive e linguaggi tecnologici.
  • giovedì 18 dicembre 2025Immagini digitali nell’era analogica. Computer art in Italia negli anni Ottanta (De Luca Editore d’arte, 2025), presentato dall’autrice Paola Lagonigro insieme a Anna Maria Monteverdi e Antonio Trimani.

Info: bibliotecatotiana@gmail.com