Alla gioia

Se un tuo sorriso mi aiutasse
invisibile amore, dolcissimo,
a dichiarare guerra alla tristezza
forse potrei rivivere, amore della vita,
o almeno lottare per essere
meno indegno di un uomo
triste, triste soltanto

Perché la tristezza è un vecchio volto
la maschera falsa del mondo
e mille bandiere salutano
la nascita della gioia
e mille comizi fraterni annunciano
che essa cresce nel cuore dell’uomo
come una spiga matura

Ma io sono un povero d’amore
ragazza invisibile, attesa come una strada
sicura che porti alla casa
a un riposo verso un’altra
da salutare con la gioia
della vita che si sveglia

perche svegliarsi è tutta la vita
e la vita è nella mattina
in tutto quello che comincia
perché la vita è la lotta

Ma io sono un triste uomo d’amore
solo tanto solo sempre solo col mondo,
se un tuo sorriso mi aiutasse….

….ecco farei una rivoluzione
dentro la mia anima, la lotta di classe
nel mio cuore e conquisterei il potere
del mio destino costruirei…. che cosa?

ecco, il cielo è un viso grande
nessuno ne scorge gli occhi
però, profondissimi nelle acque azzurre
del tempo, e le ciglia luminose
che chiudono le pupille alle nuvole
e le labbra severe e amorose,
le labbra dolcissime
che baciano il mondo come un bambino…

Se tuo sorriso mi aiutasse
sorella invisibile, amore
dolcissimo, a farmi guerra,
ecco, io dipingerei
con pennelli luminosi, con pennelli di luce
quel viso immenso, quel viso d’amore
nel cielo ormai nostro
e
con parole serene
canterei celesti bellezze, canterei
in silenzio a chi mi volesse ascoltare
in silenzio
e tutti vedrebbero
il viso azzurro del cielo….

… se un tuo sorriso mi aiutasse
ad annunciare la gioia
che cammina su strade future
con un passo così leggero
che nessuno può riconoscerlo
se non ascolta il suo cuore.

Autore: Gianni Toti

Data: 18 gennaio 1949

Numero serie: 1949_0210

Temi: Amore; speranza; dolcezza; solitudine

Emozioni trasferite nella scrittura: Amore; speranza; dolcezza; solitudine