Nebbia

Stasera tante cose vive e morte
sparivano e apparivano stasera
tra un muro e l’altro di nebbia
nella città tutta in fumo
tutta spenta tutta opaca
cancellata da pelose mani

E mi sentivo anch’io
apparire a un passo da me
poi dietro di me sparire
ingoiata dalla bocca della nebbia

Cercavo, speravo di incontrare
un viso nella sera in fumo
modellata da invisibili mani
per imprimervi il mio
e avere il volto di me
coi lineamenti di un viso nuovo

ma non vedevo il viso della vita
non riuscivo a vedere il viso della poesia
la nebbia era solo nebbia
e piccole gocce sporche
stillavano dai fanali

e il cuore occupava tutto il petto
come un grande arido campo
che si trasforma in deserto
per desiderio d’acque
di fresche acque d’amore

il cuore occupava tutto il cuore
io camminavo senza un fischietto
continuavo a modellare visi nuovi
con le mani impastate di nebbia
agitate da una speranza disperata…..

Autore: Gianni Toti

Data: 30 novembre 1948

Numero serie: 1948_0203

Temi: Malinconia; tristezza

Emozioni trasferite nella scrittura: Malinconia; tristezza