contaminami
si – col pastiche
la vocazione più sentita
inesorabile verso il gesto
che scavalca il silenzio
verso il dopo ( nella ipotesi
che possa realmente o
irrealmente esistere
il dopo)
il silenzio – veritè
le maglie del discorso
sonoro si disfanno
e suono gesto azione
mi ibrivano – maiz muto –
non avere paura di
staccarsi dal muro
del suono – silenzio
tu intanto contaminami
con le immondizie più intime
e scanzonettami – vuoi?
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1965_5901

