odore di rossetto rumore di depilazione

odore di rossetto rumore di depilazione
clic là vicino alla tenerezza recisa
si fumavano anche le labbra e baciavano
le combuste papille amareggiate cenere
con sapore di cioccolata caffè benzina
si mangiavano erano tutti smozzicati
addentai un mento sapeva di comedoni
appena bruciati incombusti non
era possibile il possibile soltanto l’in-
eluttabile
odore di mondo ascella di dio
azzurro macchiato azur livido violaceo

mi azzurrai l’occhio e lo specchio di carta azzurra
mi dipinsi anche l’anima ne venne fuori
qualche cosa che non
che non…

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1965_5871