caramelle verbali : mino-
scopie guardinge : srotolarsi
nella bocca chiusa dietro
la fronte aperta
cruciare
per verba il morbo
dell’angoscia
(schiude il silenzio
sul mondo detto che si dice e si grida)
i nervi sono acidi sui legni quando
infili i cigli e indebolisci
anche i baci (le carezze continuano
dopo)
gustare
lo scavo della lingua
negli alberi delle efflorescenze
le macellazioni
pietrose
tenerezze
sassate immobili
lanciate per sempre
dipanare adesso
il filo attorto nella pece
dei pensieri — divincolati
dalle tue braccia dalle tue sorde parole
— non capite non dette
scopie guardinge : srotolarsi
nella bocca chiusa dietro
la fronte aperta
cruciare
per verba il morbo
dell’angoscia
(schiude il silenzio
sul mondo detto che si dice e si grida)
i nervi sono acidi sui legni quando
infili i cigli e indebolisci
anche i baci (le carezze continuano
dopo)
gustare
lo scavo della lingua
negli alberi delle efflorescenze
le macellazioni
pietrose
tenerezze
sassate immobili
lanciate per sempre
dipanare adesso
il filo attorto nella pece
dei pensieri — divincolati
dalle tue braccia dalle tue sorde parole
— non capite non dette
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1965_5885

