la prima morte
l’uomo destinato
a morire per primo
preparò il primo ultimo
respiro – e respirò
l’ultima morte
l’uomo destinato
a morire per ultimo
respirò il penultimo respiro
soltanto – e adesso vaga
nella morte quasi morta
l’ultimo respiro non
respirato
e non c’è
più nessun uomo che possa
dio è disperato
di dovere ricominciare
senza nessuna garanzia
di finirla alla fine
e di catturare quel respiro
disperso per bruciarselo nella gola
irritata desertica combusta
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1965_5858

