si indigna perchè si indignano

si indigna perchè si indignano

eppure il vino dolce molle
senz’anima

rinnire mescolare diluire
scaldare accelerare versare
girare espandere
capovolgere
mettere l’immaginazione
con pettine di pensieri grezzi
raffreddare
lavorare il composto leggero omogeneo
cospargere di pause

tutto di gran corpo

la stanchezza della frangia sugli occhi
però adesso potrete
sedere comodamente dove sorgeva
un patibolo
e non perdere l’appettito

ventilare i polmoni altrimenti
l’azzione del curaro paralizza
il cuore malformato scollare
i lembi fusi aprire l’aorta
la centrale del sangue riprenderà

la circolazione extra-corporea
dei pensieri
– perchè si?

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1965_5727