il vasto sguardo incerto
se decidersi infinito
se morire essendosi
dio spezzettato in uomini
la libertà assoluta
a responsabilità condivisa
il caos è sempre in ordine
lo sai da sempre
è un lavoro di lusso il tuo
di scriverti addosso
tutto l’universo
il duro limbo dell’inferno
– come vorresti restare indietro
a tutti
a vivere a distanza
e morire sontuosamente
tutte le morti altrui
l’imbroglio dell’infelicità
l’ [?] dell’ [?]
sei caduto proprio molto in basso
per godere degli orifizi umani
in equilibrio anche sul filo
della disperazione
autentica
tu ti allacci le scarpe con dolore
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1965_5715

