adesso per la prima volta
a dieta di vita, risparmiando
l’aorta grossa, muovendomi cauto
in zona infarto, tastando il buio
con le dita che mi dice calmati
tutto è molto più semplice di quanto
me ne vado fra i miei denti, entro, esco
misurando l’ascesi fra i testicoli
più bassi e furibondi e la sacca stomacale
così vuote e malfiltrante che poi
quando maschilmente mi spuntalono
non comincino che le risposte al medico
negative sul corpo che non va di se stesso
e faccio fatica persino ad amarti
perché ho cominciato a morire
e devo far presto a vivere qualche vita..
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_4898

