l’albero guardava dall’altra parte

l’albero guardava dall’altra parte, e il vento
si era nascosto in un cespuglio, con un passero e un gatto,
la malinconia si era coagulata in una crocchia
di capelli, dentro nuvole stinte
i colori si rimescolavano per cieli più azzurri di questo
impallidito per l’attesa dell’evento e della vergogna

l’uomo fece in silenzio quello che fece
noncurante delle cose e degli animali,
negligendo venti e sapori, correnti e attenzioni,

e già stava per rifarla, un’altra dannata azione,
come quella del dolore e della morte
inutili nel tempo,
quando l’albero
si volse con rami e fronde rabbiose,
dando il segnale

Autore: Gianni Toti

Data: 1962

Numero serie: 1962_3372