conoscevi soltanto la tua bocca,
parlavi soltanto coi baci, non sapevi
dire altro che essere contro lo specchio,
constatare le labbra dentro altre labbra,
il resto era tutto probabile, come il viso
che si aggirava intorno alla bocca,
incerto se scomparire nella fronte
e lasciare il sorriso chiuso tra le labbra,
solo quando amavamo l’incontro
e riconoscevamo l’appuntamento,
la bocca cresceva come una notte
e potevo nasconderci l’amore il coltello nudo
il mondo si rifugiava nella stanza
allora, turbato dall’empietà
della stanchezza aperta delle ferite,
e dai foderi stretti attorno a ricordi di lame,
la labbra più segrete allora sorridevano,
e illuminavi il ventre con inediti sorrisi,
il silenzio, coi piedi scalzi, tremare
per il bacio tremendo , l’implosione maturante
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3204

