vorrei riconciliarmi
con te, albero, con te pietra,
riconoscerti non come
un oggetto per il soggetto
umano che qui scrive,
ma come – diciamo –
la potenzialità
da non reprimere più
ma forse è troppo tardi,
non ci si può riconciliare
con la vittima,
e ormai
l’abbiamo ucciso, il nostro paesaggio,
e ci aggiriamo fra schermi di orizzonti,
-seconda, terza e quarta
natura- rimpiangendo
l’occasione perduta
di diventare uomini
con lo stesso destino
del mondo,
col tuo, albero,
col tuo, pietra,
condannati per sempre
a restare estranei
nella patria comune
l’abbiamo assassinato,
il nostro paesaggio,
e ci aggiriamo, inquieti
tra schermi di orizzonti
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3316

