Solo qualche chilometro di universo
sotto i miei piedi, solo qualche migliaglio di distanza
dentro i tuoi occhi, stampate sulla retina,
solo piccole orbite, spazi appena inquieti
per la presenza dei qui scritti..
Devo chiudere gli occhi, fermarti,
allargare le braccia, cominciare a girare
sul mio asse, spingendo i remi,
prolungandoli sul fondo, oltrepassandoti,
Allora il viaggio cresce, ombra sulla parete
del tuo spazio più lontano -puoi sentirmi
nell’utimo tuo al di qua,
dentro il campo magnetico, dentro il vortice d’occhi
-carezze elettriche, fulminanti- anche tu…
Solo qualche universo, immisurabile
nel centimetro d’aria tra me e te…
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_2809

