Credeva di non sapere
nulla di sé, di vivere nell’ignoranza
di sé, degli altri, del mondo, di tutto,
diceva io non ho
le scale dentro l’anima da scendere
per trovarvi alla fine un sotto-me-stesso
ripeteva se c’è
non ne saprò mai niente
di niente, non so andare sott’acqua
e invece accumulava
tesori inquieti dentro i sotterranei
dell’ignoranza, non poteva saperlo,
è vero, ma era lui che stivava il battello
e vi saliva e allentava le vele,
e salpava sul mare di quella ignoranza
qualcuno potrebbe dire
che era tutto il contrario,
e che la sua ignoranza si conosceva,
ma non dava peso a quell’io servile
che caricava la barca, quello stolido marinaio
qualcuno potrebbe dirlo e io soltanto so
perché poi non lo dice..
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_2773

