Un mattino così, da conservare o ripetere
non ci sarà più, e non c’è cosa più tragica
di questa amara irripetibilità e dell’incalzare
del prossimo mattino da sciupare e non ripetere
e che invece resterà scritto nel tempo, moltiplicato
per mille aurore squallide e con il sole intristito
dalla febbre degli atomi, e dai suoi raggi sghembi
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_2677

