Schiavi, cento schiavi
maledetti e angosciati
deurbati dell’anima,
senza volto nello specchio,
-altrui, altrui moneta,
Schiavi, ma quale gioia
osservare secolo per secolo,
ora per ora, minuto per minuto,
l’incrinatura che cresce
come un filo d’erba nella muraglia
“Butta giù, amico mio, butta giù,
spacca tutto…Non è così
che urlavano i sans coulottes
Non sentite, non riconoscete dunque,
la mia voce tra quelle degli schiavi?
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1689

