Niente testimonianze, nessuna dichiarazione,
nessun documento dell’epoca,
segni caratteristici: nessuno.
Sfoglia i miei cassetti, lettore invisibile, amico,
non troverai bandiere issate sui piccoli canotti
delle mie frasi, solo vele e ancore.
La mia flotta è nel porto, in darsena,
ho tutte le tistanze sul cassero, pronte
e gli spazi e i venti appollaiati sul sartiame.
C’è tutto, per questo resto qui,
su questo molo di legno scrutando dalle lontananze
non visitate, il mio vecchio approdo misterioso.
Nulla da dichiarare, solo immaginazione
non c’è dogana, per questa incontrollabile merce
e le frontiere, io lo so, non esistono,
(ma l’hanno confermato i grandi navigatori).
Così, me ne sto quaggiù a scandagliare il tempo
con sonde di pazienza come un vecchio capitano
stanco per troppe partenze rimandate,
erudito sul dolore dei ritorni per essere troppo rimasto,
perché nessuno sa chi parte e chi resta…
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1759

