A sparare parole

La disperazione
la felicità
il mondo
noi
io
e adesso magari scrivere: perché –
o imprecare alla solitudine
stasera qui, buttato sul letto
a sparare parole
contro il mondo
in silenzio
che nessuno le ascolti impazzite
del loro significato
immenso
come il nulla
eppure dirmi parole
inutili, comportarmi
con le cose che nomino mi dà
qualcosa – forse
ora potrò dormire

Autore: Gianni Toti

Data: 2 giugno 1948 – Milano

Numero serie: 1948_0150