
La Biblioteca Totiana dell’Associazione Gottifredo è lieta di ospitare l’autrice Claudia Fantini per la presentazione del suo romanzo “Dietro quel portone”, edito da Donzelli.
Il rumore del portone che si chiude alle spalle è fissato in modo indelebile nei ricordi di centinaia di ex bambine e bambini che, tra gli anni cinquanta e settanta, vissero dentro istituti che promettevano assistenza ed educazione ma che spesso si traducevano in rigida disciplina, abusi e privazioni affettive. Luoghi in cui la coercizione era continua e minuta, lo spazio rigidamente diviso, il tempo frammentato, persino i movimenti codificati. La voce di Emilio, raccolta con grazia da Claudia Fantini e sapientemente intrecciata ad altre testimonianze in un racconto corale, descrive cosa significasse, nell’Italia del boom, crescere in un collegio dell’Opera nazionale maternità e infanzia, uno di quegli istituti fondati durante il fascismo per edu care all’obbedienza e chiusi solo negli anni settanta, dopo che alcune inchieste giornalistiche – riportate in appendice al volume – avevano rivelato un sistema di malversazioni e clientelismi nell’assistenza all’infanzia che coinvolgeva gerarchie religiose e interessi politici.
Claudia Fantini vive ad Alatri. È giornalista e docente di inglese presso un istituto professionale meccanico. Amante della lettura, gestisce la biblioteca scolastica e realizza performance di lettura ad alta voce. È parte attiva di una Rete di Economia Solidale nel Mediterraneo che lavora per il bene comune.
SAVE THE DATE:
- Venerdì 15 maggio 2026
- Ore 18:00
- Salone dell’Associazione Gottifredo – Via Emanuele Lisi 2/6, ALATRI (Fr)
- dialogano con l’autrice: Tarcisio Tarquini e Pia Abelli Toti
INGRESSO LIBERO
