“Nuove prospettive intermediali”: Opera poetica II

La Biblioteca Totiana, custode e promotrice dell’eredità poetronica di Gianni Toti, ha inaugurato la nuova serie di incontri dedicati al dialogo tra arti, media e scrittura: “Nuove prospettive intermediali”, una rassegna che intreccia presentazioni di libri, retrospettive artistiche e momenti di confronto con studiosi e studiose, critici e artisti. Realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Frosinone e con il contributo della Regione Lazio (L.R. 24/2019, Piano annuale 2025), da gennaio a maggio 2026, la rassegna offre occasioni di analisi, confronto e approfondimento sui linguaggi dell’intermedialità.

Giovedì 23 aprile 2026 alle 18:00, presso la Biblioteca Totiana, l’appuntamento è con la presentazione del II volume dell’Opera poetica completa di Gianni Toti, edito per iniziativa di diaforia e la stampa di Dreambook.

Dopo la rinnovata attenzione alla ricerca creativa totiana suscitata anche in occasione del centenario della sua nascita, il volume “Opera poetica (1978-2004)”, presenta per la prima volta in edizione critica le raccolte poetiche di Gianni Toti uscite a stampa parallelamente alla sua ricerca sulla sintesi dei linguaggi elettronici. Curato dal critico e contemporaneista Francesco Muzzioli e da Daniele Poletti, animatore del progetto [dia•foria di valorizzazione della poesia sperimentale, il volume ricostruisce con rigore filologico e apparati critici la produzione in versi totiana, avvalendosi del contributo del critico Antonio Belfiore e di Silvia Moretti, studiosa di Toti e curatrice dell’Archivio Totiano. Archivio che per questa pubblicazione è stato centrale nella composizione degli apparati critici, bibliografici e visivi.

Saranno presenti:

Daniele Poletti è fondatore e promotore del progetto culturale [diaforia, pubblica la rivista «CONTAINER – osservatorio intermodale» e la collana di poesia e scrittura sperimentale floema. Si occupa di poesia, di scritture sperimentali e performance. Teorico della «scrittura complessa», avviata nel 2014, analizza e produce materiali, non solo letterari, secondo un’ottica proteiforme. Alcuni libri all’attivo, tra cui Ottativo (2016), I Taglienti. Trusioni e sfalci dall’Ordet (2024 – Premio Lorenzo Montano).

Francesco Muzzioli, critico letterario, già docente di Critica letteraria e Teoria della letteratura all’Università Sapienza di Roma, è autore di numerosi articoli su rivista e volumi di critica: monografie su Pasolini, Éluard, Malerba; ricostruzioni della fortuna critica su Saba e Michelstaedter, e sulle avanguardie italiane degli anni sessanta e sulla letteratura italiana del primo Novecento. Si è occupato della letteratura fantastica e dell’allegoria, con un’attenzione particolare al suo lato più cupo e frequentato dalla contemporaneità letteraria, quello della distopia, soprattutto nel saggio “Scritture della catastrofe”.

Antonio Belfiore è dottorando presso il Trinity College di Dublino, dove si occupa di intermedialità tra musica e letteratura. Ha precedentemente studiato presso l’Università di Bologna e il Conservatorio di Reggio Emilia. Attualmente fa parte del comitato editoriale della rivista «Steve»; è inoltre corrispondente da Dublino per la rivista «Menabò». Ha pubblicato le raccolte poetiche Di giovinezza si muore (2019) e De
la lang(ue)
 (2020); suoi testi sono apparsi anche su «Nazione indiana» e «Monolith Volume». Cura su YouTube il podcast Inutile Arte, in dialogo con artisti e studiosi.

Silvia Moretti, dopo aver conseguito il dottorato alla Scuola Normale Superiore di Pisa in Letteratura italiana contemporanea, ha curato il primo riordino dell’Archivio di Gianni Toti presso La Casa Totiana, e lavorato in ambito audiovisivo e di progettazione culturale. Oltre a numerosi saggi e articoli, su Gianni Toti ha curato Gianni Toti o della poetronica (2012‐2024) con Sandra Lischi e il libro in realtà aumentata La parola poesia è la prima poesia. Parole e immagini di Gianni Toti sulla poesia (2017). Attualmente dirige la Biblioteca Totiana.

Info: bibliotecatotiana@gmail.com