Frammenti di un viaggio: incontro con Adriana Amodei e le sue opere video

La Biblioteca Totiana, custode e promotrice dell’eredità poetronica di Gianni Toti, ha inaugurato la nuova serie di incontri dedicati al dialogo tra arti, media e scrittura: “Nuove prospettive intermediali”, una rassegna che intreccia presentazioni di libri, retrospettive artistiche e momenti di confronto con studiosi e studiose, critici e artisti. Realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Frosinone e con il contributo della Regione Lazio (L.R. 24/2019, Piano annuale 2025), da gennaio a maggio 2026, la rassegna offrirà occasioni di analisi, confronto e approfondimento sui linguaggi dell’intermedialità, ossia dell’incontro tra arti visive, poesia, musica e tecnologie.

Mercoledì 21 gennaio 2026 alle 17:00, presso la Biblioteca Totiana, si svolgerà l’incontro con l’artista Adriana Amodei che presenterà una selezione dei suoi lavori in video attorno al tema del viaggio e della crescita.

Adriana Amodei è un’artista romana nata negli anni ’50, nota come pittrice, scultrice e videoartista. Dopo aver iniziato il suo percorso artistico a Basilea, approfondendo un approccio interdisciplinare già maturato negli anni universitari all’Università “La Sapienza” di Roma con maestri come Franco Ferrarotti, si è diplomata negli anni ’80 all’Accademia di Belle Arti di Roma nel corso di Scenografia diretto da Toti Scialoja, e si è formata anche in costume teatrale all’Accademia Koefia di Roma.

Terminati gli studi ha lavorato in Svizzera come assistente scenografa e costumista per il Teatro Municipale di Friburgo e per il Teatro della Città di Basilea e ha partecipato a importanti iniziative artistiche internazionali, tra cui una selezione da parte della Pro Helvetia per un convegno internazionale di giovani scenografi a Berlino. Negli anni successivi ha sviluppato una ricerca artistica caratterizzata dall’uso di linguaggi eterogenei — pittura, scultura, video, videoinstallazioni e immagini digitali — esplorando le interrelazioni tra spazio, tempo, realtà e virtualità. Ha ricevuto riconoscimenti significativi: nel 1989 ha ottenuto una borsa di ricerca per l’opera “La traversata” a Basilea e, nel 1997, la sua videoscultura “Estensione” ha vinto il Premio “Arte a Roma” entrando nella collezione permanente del MACRO – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.

L’opera di Amodei è caratterizzata da un forte spirito intermediale, che mira a indagare dimensioni interiori e a coinvolgere lo spettatore in un percorso di consapevolezza e riflessione attraverso stimoli visivi e simbolici. Nel 2025 ha donato alla Biblioteca Totiana un fondo di libri della collezione dello studioso Marco Maria Gazzano e ha partecipato al progetto “Ricordando Toti” con una sua videotestimonianza.

“Gianni Toti mi ha spinto a prendere un’altra direzione.”

Intervista a Adriana Amodei. Da un’idea di Mattia Aron Greco. Riprese Silvia Moretti, montaggio Chiara Panniello. Intervista fatta il 27 Gennaio 2025, Roma.

Info: bibliotecatotiana@gmail.com