tu no io li sento
irritati i cieli viaggiatori
per questa lunga stazione
uno che riposava
con una nuvola impigliata
alla parola nuvola
con una guancia verde e una verde
mi ha detto che è per le conchiglie
e la tragedia della sordità :
non ricevono più bene, sembra,
e qualche martelletto di ceramica
ha guastato la siesta del colore azzurro
nell’amaca di latte
tu no io li sento
che si affilano le labbra violacee
con i denti vicini a spezzarsi
sugli affusti ridicoli degli uomini
che non riescono a uccidersi
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1965_5806

