hnno letto così tanti listi
i miei amici – saranno di certa
crepitano se li tocchi
o frusciano
puoi sfogliarli se vuoi
cadere fra le loro pagine – abbracciare
i loro capitoli d’ossa
stampati fino alle vene
fra gli specchi vissuti
nel deserto avranno fra poco
senza vetri nè ricordo di cristalli
di schegge acque lamiere
occhi e tracce d’ombra
si rileggeranno
dimenticheranno
il loro viso
dubiteranno
d’essere stati visibili
diventeranno specchi
addolorati vetri che non si vedono
occhi che vorrebbero vedersi
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1965_5748

