solo morti da morire solo bambini da nascere

solo morti da morire solo bambini da nascere
solo profezie di uomo solo anticipi e prestiti
di uomini che si vendono si negano si affilano
solo storie camuffate da storia e ricorrenza
sempre il passato dopo il futuro il presente più vecchio
e siamo morti e non dire staremo forse avanti
e lo spingiamo per le spalle nel buio il tempo acceso
torneremo dicono e forse veramente morire
lo sapremo tra il verde della certezza e oscurità
il dubbio è prezioso, del nulla del non umano
la sola guarigione essere, pensare e sapere
l’infanzia è lunga per questo tragico balbettio
e fingere di non saperlo, fingersi soldato
ripetersi ricominciare, ricadere sempre da capo

morti che fingono di morirequesto è tutto
e per millenni restiamo immaturi [proseugati sperando
di morire davvero di non rinascere mai più
invece no e ci stanchiamo di crederci loro possiamo
morire se siamo morti gli altri vivono che faranno
perché non ci seguono ritornano saranno sempre nuovi
arrivi a non finire tutti che fingono di vivere
nessuno che abbia il coraggio di non morire ancora
e dirsi la verità la nostra verità di felice cadavere

facciamo amicizia con noi che facciamo amicizia con morti?
nessuno fa amicizia non si fa amicizia si è amici se

e siamo solo morti da morire non ci rassegneremo
è così che siamo morti ma non soffriamo dolore
che i non dopo di noi non ci sono più-

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_5684