s suicida e ogni vita si suicida a ogni giorno
si muore addisso
non fa tempo a nascere è già accedere che si crutempla
con occhi accecati dall’interno
civetta con la morte una il suo tintimante scheletro
odia e ama la mo tramia del suo viso
non essersi per essersi – e finibile sempre
se non ci fossero tutti questi sguardi
divorato dagli occhi di gerito dal pianeta
sarrebbe esserer l’ombra – corpo dello sua ombra
sempre postumo non si prevede si – vede- dopo
quando non essendosi si saprà come è stato
si inventa non vero per difendersi vero
è la sua invenzione – è non vero
è il suo pubblico si uccide allo specchio
tutta vena sulla corda intristita
il vero suicida aspetta tutta la vita aspetta
quando non potrà non
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_5685

