accusando l’universo scusandolo

accusando l’universo scusandolo
scusandosi perché lo accusa e si scusa
discolpandosi discolpando giudicando
tenacemente giocando

la vita acquista velocità –
l’anima pubblica pubblicità
le menti insieme inquiete
si è scoperto che noi
ci si ama abbastanza

la memoria dell’uomo perduta
ricercata riperduta

portandoci appresso il buio
portandoci tutto con noi
anche i morti dissepolti
sotto grandiosi funerali

il futuro si mette al buio
il passato al bello

uccideremo i morti
con la lama dell’anima
affilata perentoria – un giorno?

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_5661