vi ho odiato pagine di libro spalancate
e gonfie di buio in cui cadevo a precipizio
vi ho tenuto parole in agguato che aspettavate il distratto
e vi conficcavate fra una palpebra e un ciglio
ordinando che vi ordinassi in pensieri impensabili
vi disprezzavo rinnioni con la gente svuotata
(che era piena ma di sè soltanto) che nuvole nere
rigonfiavano – fumo caffè vapori desideri senza coraggio –
all’improvviso mi vedero fra le pagine e gli occhi
ed ero carta segno fronte gocciolante brocca di vetro
che si vuotava di nulla
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_5638

