la nostra bocca porosa:
il mondo si fissa ancora
appuntamenti impossibili:
sospendersi lesionarsi
in sospeso sopravvivere
sottomettersi disabitarsi
è sempre più grave
il pericolo d’essere
costretti a essere
quasi uomini
le pareti teorizzano
gli specchi rapiscono
lui si lascia guardare
le palpebre di cristallo
si contagiano – e:
non siamo più improvvisamente
sempre più futuri
e di malinconia
sognando ancora di
avere un destino o qualcosa
di simile a un destino:
un passato differito
con un mandato di sopravvivere
una vita portatile maneggevole
senza tanto della propria ombra
solo profonda una leggera [correzione]
ansia troppo normale;
il mondo tutto sentito…
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_5649

