Che mestiere?

Che mestiere? il ricercatore
di punte di frecce lanciate che non giunsero
di pensieri perduti da fronti distratte
di sguardi appena usciti dalle palpebre e via
di tremori di sessi penetranti penetrati nell’angoscia
di vite fuggite da buchi aperti con le dita (seta o ferro)
di ricercatori ricercati da me che mi aiutino
per la nomenclatura l’archivio l’inventario
dell’uomo smarrito da riportare all’ufficio
dove dio conta pecore e pensanti incanti
che non fuggirono troppo lontano
– per fontana
non ho ancora finito non finirò mai
disgeratamente cerco sperando
di non trovare mai
l’ultimo mezzo pensiero
che proprio adesso mi è sgusciato via
da una tempià semiaperta

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_5637