qualcuno continua a scrivermi

qualcuno continua a scrivermi
in un quaderno di lente orbite
e astri incessanti traiettorie
che solcano dizionari con anime
appena accennate

– lo sento

che con la penna invade
il mio nome il mio scheletro
la media altezza l’ombelico umido
e litiga col mio unico disturbo
senza paura della lavagna azzurra
che mi tempera pensieri e matite spuntate

qualcuno mi scrive la vita
e mi mangia la bocca
e mi vede gli occhi
e mi ama il sesso dentro
il sesso amato
e mi muore vivo
e mi vive morto

mi intride mi asciuga mi assorbe
lascia la mia impronta di cenere
su una pagina d’aria arrostita
da fiati esterni da élite roventi

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_5624