dietro il tavolo soltanto c’erano
soltanto poeti e gente
che scrive soltanto poesia
sedevano
tutti sedevano col loro bicchiere
colmo d’acqua davanti e qualche foglio:
uno coi begli occhi stravolti
uno bianco e nobile
uno battuto e accigliato
uno per definizione
uno severo e matador
faceva molto caldo nel sottosuolo
dei libri e dell’anima
e la poesia
era bianca deve sull’azzurro-nero
i poeti non invecchiano sono vecchi
maledettamente vecchi da benedire
innamorati del mondo da escludere
nemici dell’uomo che c’è e deve crescere
bisognava strappargli torturarli davvero
e invece strapazzavano l’universo torturavano
con tenerezze e dispersioni gli intorturabili
pre-uomini della pre-istoria
prima della presa — sempre.
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_5603

