Calze stampate meschina vendetta rivendicata
calze nere di fumo penosa evidenza
calza di tina l’esistenza si fa rigida
gli amatori di gambe hanno le dita tristi
le caviglie traforate passano di moda
solo i cani popolari portano orecchini
serrano le fauci e cominciano oggi
la distruzione dell’uomo: fa spalle sugli occhi
si annunciano le spille da guancia
senza la fronte staresti meglio
cuciti le labbra e l’epoca è lubrificante
venduti i polveri disfatte repulsci
le stanze superiori nutrono l’anima
non sei poi più come prima sei di nuovo
quindi sei già di più continua con quando
non ti vedrei allo specchio scaveremmo gli invisibili
ci riconosceremo dall’ombra senza volto
che ci trascineremo dietro al guinzaglio
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_5595

