diverrete benefattori insigni
intestando in memoria
di un vostro defunto
un lettino quindicimila
quanta intorno a voi
quanta dentro di cui sono fiere
che fanno gola che cosa della vita
almeno non ci manchi
che non siamo proprio
favri celesti giungono
relazioni che si
le mie non bastano
ho fiducia nella
devotamente
anche sulle de’ questi
ballo lineare dell’ufficio accettante
gli orfanelli cosmici
dell’addoloratissima ancora vergine
dopo duemila anni
ragnatele galattiche
ciccienneottobarraunoeicinqueduesette intestato al
direttore dell’orfanità maschile
e della vergine
versate lire tante
e non si addolorerà più
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_5549

