devo far pace con la mia ombra fedele

devo far pace con la mia ombra fedele
e stringerle la mano e invitare lo spettro
che sempre si è nascosto dietro il suo bavero
e ha camminato imperterrito la mia strada
aspettando- violenta pazienza e venerabile –
che avessi pena per me e per il lungo distacco

che il mio tenero odio per l’esistenza e il mistero
ricompensasse il mondo che adesso si prepara
a divorarmi – carne pelle ossa pensieri parole
la carta bianca ancora vergine del mio letto segretto

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_5525