hai gli occhi trasparenti : plexiglas disse
e il silenzio si umiliava rumoreggiando
hai il sonno ben vestito quasi nudo: tessiture spietate
imprimiture ghirigori discipline di linee sghembe
hai la voce con l’eco prima dolce cassa risonante
voce di bachi da seta rispose sulla lucina del gelso
fulminazioni ridisse cesure dello spazio spacchi
cantilenanti tutta trepidazione il cielo si sfilaccia
anche la lavagna ha la trama fina ci si dipinge col sangue
traspariva spariva sparente soffio di voce- luce
un colore allarmato si mise a gridare per il troppo bianco
che voleva impallidire anche il rosso…
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_5512

