forse così: il tuo odore suona stridulo quando
ricordo come sarà e organizzo presentimenti
per stasera una stasera di sempre per sempre possibile
soltanto non probabile per me ormai odora inquieta
la tua voce dimenticata presentita vedo indistinta
la parola si volteggiante sulle palpebre battute ribattute
morbido ferro dolorante cieli crudeli al galoppo
lo sguardo è basso non è più sguardo è
uno stridulo futuro che odora inquieto per me
che avanzo ciecamente nel territorio affollato di nessuno
della disperazione fiduciosa della religione senza dio…
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_5506

