mediazioni frammentarie si capisce

mediazioni frammentarie si capisce

il gatto finisce a mosche
dicono che gioca ma io solo so
che non gioca che è serio
e si batte contro mostri quotidiani
scetticamente così è giusto

satana è monotono quasi
quando queste e altre parole
(dio per esempio o amore)
tu pensi troppo lui coppo poco
morirà lanientanolosi
di essersi poco penseto

quanto ho vissuto questa poca vita
dietro l’infinito della mia quinta
uscendo entrando dalla comune

parlano di spazio nel buco
muratà dalla finestra del viso
di spazio aperto parlano
sognando lampi distruttori

io non devo niente a nessuno
(cioè devo tutto a tutti)

Autore: Gianni Toti

Data: 1964

Numero serie: 1964_5425