masticandosi i denti limando con la lingua i sassi
i divoretorì di realtà caracollando avenzano
artisti del nulla dirompendo da uno a due orizzonti
niente da dire : esitarano agghiacciano meramente sonori
rumori indifferenti indifferenziabili più uguali di un “come”
li saluta pressentie assenza l’irreale giustificato interrogativo
hanno mangiato tutto anche la bocca e un ex-qualcosa
inghiette il nulla residuo non resta niente altro
che la parola superstiziosa resistente superstite..
Autore: Gianni Toti
Data: 1964
Numero serie: 1964_5433

